Audemars Piguet Royal Oak Equazione del Tempo (in profondità) Replica 1: 1

C’è una complicazione nell’Alta Orologeria che si assapora con il trascorrere del tempo e che giorno per giorno svela i segreti degli astri che meccanicamente è in grado di calcolare. Quella complicazione si chiama equazione del tempo e mostra la differenza che vi è tra l’ora convenzionale e la vera ora solare.

Il giorno solare, inteso come l’intervallo di tempo che separa due passaggi consecutivi del sole sul meridiano di uno stesso luogo, varia nel corso dell’anno. Dura esattamente 24 ore solo quattro volte l’anno: il 15 aprile, il 13 giugno, il 1° settembre e il 25 dicembre. La traiettoria ellittica che descrive la terra intorno al sole e inclinazione dell’asse di rotazione della terra spiegano questa variazione.
E’ solo per comodità che la nostra società fa la media di tutti i giorni dell’anno fissando la durata del giorno solare medio a 24 ore. Questa unità convenzionale è il tempo legale.

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Audemars Piguet Equazione del Tempo regolata su Le Brassus

Ma attenzione, il momento in cui il sole è allo zenith dipende dal luogo esatto in cui ci si trova, dalla longitudine di un punto preciso del globo. Il sistema di lettura dell’equazione del tempo Audemars Piguet tiene conto di questo luogo preciso. Non prende some riferimento il fuso orario, corrispondente a 15 gradi di longitudine, come fanno invece la maggior parte degli altri meccanismi di equazione del tempo.

L’equazione del tempo dell’Audemars Piguet Royal Oak tiene conto di questa variazione locale, ma permette anche di conoscere in qualsiasi momento della giornata, l’ora del culmine del sole. Si distingue inoltre dalla maggior parte degli altri meccanismi che indicano l’equazione senza dare indicazioni quando il sole è allo zenith. Per fare ciò, questo eccezionale meccanismo è personalizzato e regolato in funzione del grado di longitudine scelto dal proprietario. Il nome della città che avrà scelto e l’ora del culmine del sole in questo luogo sono incisi sul réhaut dell’orologio (12h36 per Ginevra, ad esempio). Lo stesso réhaut è munito di una scala graduata da – 15 a + 15 minuti. Lo zero della gradazione è posizionato esattamente all’ora media del culmine del luogo scelto. La lancetta dell’equazione mostra sempre il valore di scarto. Quando la lancetta delle ore corrisponde all’ora indicata sul réhaut e quando le lancette dell’equazione e dei minuti si sovrappongono, il proprietario dell’orologio sa che il sole si trova esattamente allo zenith. Come se avesse un quadrante solare al polso ma senza bisogno di effettuare calcoli a memoria!

Ma alla Audemars Piguet pensavano di non essersi ancora complicati abbastanza la vita, quindi con il poco posto rimasto a disposizione nella cassa del Royal Oak Equazione del Tempo hanno pensato di metterci anche un calendario perpetuo con fasi lunari che non dovrà subire alcuna regolazione fino al 2100. Tra novant’anni basterà azionare i correttori posti sul fianco della cassa e le così per un altro secolo.
Un altra particolarità è che è proprio quest’ultima complicazione che guida le altre a eccezione delle fasi lunari. Se l’orologio si dovesse arrestare – nel senso di esaurire la sua carica per non utilizzo – basterà regolare la data per mettere a posto  anche tutte le altre. Prodigio!
Naturalmente le fasi lunari sono calcolate con gli accorgimenti che l’alta orologeria dell’ultima generazione impone. La ruota di 59 denti non si usa più; Audemars Piguet ne adotta una di 135 che porta la necessità di effettuare una correzione di un giorno ogni 122 anni e 44 giorni.

Tutto questo è custodito dalla cassa a forma ottagonale del Royal Oak disponibile sia in acciaio che in oro rosa e si distingue dagli altri modelli per la lunetta con viti in oro bianco lucido. Il quadrante riprende il motivo unico di Audemars Piguet: la lavorazione a Grand Tapisserie. Su questo emergono nettamente i contatori con le diverse indicazioni di data, il giorno, il ciclo bisestile, le fasi di luna così come l’ora del sorgere e del calare del sole. La lancetta dell’equazione così come le lancette dei contatori sono in acciaio blu. Royal Oak Equazione del Tempo è abbinato ad un cinturino in alligatore marrone, per l’oro rosa, o nero per l’acciaio.

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Audemars Piguet Royal Oak Equazione del Tempo

Due righe anche su “quello che non si vede”. A questo punto avrai capito che si tratta di un orologio veramente complicato: bene, il suo Calibro è il 2120 che è semplicemente – con i suoi 2,45 mm di spessore – il movimento meccanico automatico più sottile del mondo.
Avrei ancora da scrivere per pagine con tutte le sue caratteristiche fornite dalla documentazione… ma mi sembra sia venuto fuori già abbastanza un lungo articolo. Però questa voglio ancora dirtela: i 423 elementi che compongono la sola complicazione dell’equazione del tempo sono disposti in uno spazio di 5,35 mm per 28 mm di diametro…
Tutte le finiture sono impeccabili, ma questo da una Maison come Audemars Piguet, è quello che ci si aspetta.

Caratteristiche tecniche del Royal Oak Equazione del Tempo

Referenze
26603OR.OO.D092CR.01
Oro rosa 18 carati, cinturino in alligatore marrone
Prezzo al pubblico: 81.000 euro
26603ST.OO.D002CR.01
Acciaio inossidabile, cinturino in alligatore nero
Prezzo al pubblico: 62.600 euro

Movimento
Calibro: 2120/2808 a ricarica automatica
Diametro: 28,4 mm (121/2 linee)
Diametro d’incassaggio: 28 mm
Spessore: 5,35 mm
41 rubini
423 componenti
Riserva di carica: fino a 40 ore
Frequenza del bilanciere: 19’800 alternanze/ora
Finitura: decorazione manuale di tutti i componenti; anglage, perlage sulla platina e côtes de Genève sui ponti
Massa oscillante personalizzabile

Cassa
Oro rosa 18 carati o acciaio inossidabile
Diametro: 42 mm
Spessore: 10,45 mm
Fondello in vetro zaffiro
Réhaut con graduazione dell’equazione del tempo e ora del culmine del sole adattato alla città di riferimento scelta dal cliente

Quadrante
Argenté con motivo « Grande Tapisserie », contatori argentés, indici applicati in oro rosa o in oro bianco con rivestimento luminescente
Lancette delle ore e dei minuti in oro con rivestimento luminescente
Lancette dei contatori e dell’equazione in acciaio blu

Cinturino
Alligatore « grande scaglia quadrata » marrone o nero con chiusura déployante AP in oro rosa 18 carati o in acciaio inossidabile

Funzioni
Come già detto, questa linea conta ben cento modelli, ed è impossibile descriverli tutti a meno che non scrivere un libro. Però per farvi capire l’originalità e la perfezione di questo modello vi citeremo i più famosi e recensiremo uno degli ultimi modelli realizzati dall’azienda.L’Audemars Royal Oak Perpetual, è una delle linee moderne più acquistate dagli appassionati del marchio, l’orologio si distingue sempre per la sua lunetta ottagonale con le viti a vista, di questa linea ne esistono diversi modelli, sia in oro e che in acciaio. I modelli in oro giallo sono a 18 ct. mentre i modelli in acciaio Perpetual sono inossidabili.La cassa dei modelli Perpetual è di 41 mm, il calendario perpetuo è ciò che da il nome a questo orologio che offre la lettura di giorno, data, mese, luna astronomica. La settimana, viene visualizzata sull’anello esterno del quadrante, che riesce a calcolare anche gli anni bisestili. Questi modelli dell’Audemars Piguet Royal Oak sono impermeabili fino a 20 metri, ed è un modello a carica automatica, con un meccanismo che si ricarica naturalmente grazie al movimento del polso.Il Royal Oak, viene presentato dalla Audemars Piguet al salone di Basilea del 1972.
Ore e minuti
Data, giorno, mese e indicazione del ciclo bisestile
Fasi di luna (astronomica)
Ore del sorgere e del calare del sole per un luogo scelto
Equazione del tempo

La personalizzazione dell’equazione del tempo è disponibile per 250 città, ma viene fatta – su richiesta – anche per qualsiasi altra località.

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