Ieri a Milano l’anteprima del Royal Oak Offshore di Trulli Replica svizzera

Ma perché questo nome inglese arrivo a battezzare una linea di orologi svizzera? Bene, negli anni successivi, il nome Royal Oak era molto conosciuto in Inghilterra, e per questo fu utilizzato per battezzare quattro navi della Marina militare Britannica. Una delle quali aveva degli oblò ottagonali chiusi a vite! Questo non vi ricorda qualcosa? Infatti, la forma degli oblò e la loro chiusura a vite e da dove deriva lo stile e il design dell’Audemars Piguet Royal Oak.Il nome e lo stile dell’orologio, però fu portato all’interno dell’azienda svizzera da un personaggio molto importante dell’epoca, il famoso Gerald Genta. Quest’ultimo fu chiamato da Geoges Golay, che all’epoca era il presidente dell’Audemars Piguet.La crisi dell’azienda e dell’orologeria in generale, lo stava portando al fallimento, per questo motivo si rivolse, alla grande mente di Genta, per riuscire a creare un orologio dallo stile unico. Il primo modello, ideato da Genta, fu in acciaio, e la sua sorprendente forma ottagonale con viti a vista che ne percorrevano interamente il bordo, ricordavano esattamente quegli oblò: quindi non poté che chiamare il modello Royal Oak.Dal 1972, così nacque un pezzo di storia dell’orologeria, un modello, che non solo rivoluzionava il senso dello stile, ma che portava dentro di sé un pezzo di storia unico della Gran Bretagna.

Comunicato stampa – Milano, venerdì 22 ottobre 2010 – Ieri sera, in occasione dell’evento “La Vendemmia – che ha coinvolto Via Montenapoleone la boutique Audemars Piguet – è stato presentato il nuovo orologio Royal Oak Offshore Trulli. Si tratta di un cronografo che fonde materiali high-tech, come il carbonio forgiato, materiale inedito, estremamente leggero che Audemars Piguet Replika Óra Replica ha introdotto per prima nel mondo dell’Alta Orologeria, e il Cermet (ceramica e metallo) materiale impiegato per la realizzazione dello scudo termico delle navette spaziali altamente resistente. Il movimento, contenuto in questa cassa altamente innovativa, è di notevole qualità.

Save

Audemars Piguet ha voluto celebrare la partnership con Jarno Trulli, avviata nel 2008, attraverso questo orologio a lui dedicato. La degustazione non poteva che avere come protagonista il vino del pilota abruzzese delle Cantine Castorani, il rosso Montepulciano d’Abruzzo e il bianco Trebbiano d’Abruzzo.

falsiorologi