Pre-SIHH 2016 Audemars Piguet Nuovo Royal Oak Calendario Perpetuo Replica 1: 1

E fu proprio Golay a commissionare a Gerald Genta l’orologio che romperà gli schemi, proponendo un orologio che non vantava tanto ergonomia e funzionalità, ma che aveva un impatto estetico che usciva dall’immaginario comune nel mondo dell’orologeria.L’idea che arrivò dall’artista, era un orologio che unisse un metallo “povero” come l’acciaio, ma che avesse una lavorazione di qualità superiore come si faceva solo per l’oro, e che presentASSE linee potenti che emanASSEro una sensazione di tecnica qualità.Arrivò così la forma ottagonale, scelta per i suoi lati corti che non si staccavano troppo dalle rotondità consuete dell’epoca.Arrivarono anche le viti sulla LUNETTA, le quali avevano ispirato Genta dopo averle viste nell’oblò del casco di un palombaro.Viti funzionali e bene in vista sulla LUNETTA, un segno che ANCORA oggi contraddistingue il Royal Oak.Anche il bracciale si presenta come un capolavoro integrato alla CASSA, ad opera della Gay Fréres, azienda tra le più famose degli anni 50 e 60.Nel 1972, esordì il primo Royal Oak con referenza 5402 nella versione Grand Taille e si ebbe finalmente il riscontro del pubblico, che naturalmente si divideva in 2 tra i complimenti e i disappunti, visto anche il prezzo che si aggirava all’epoca, intorno alle 700 mila Lire (un Submariner della Rolex ne costava circa 200 e un Ingenieur di IWC 150).E come ben sappiamo, il successo del Royal Oak, ha ben pochi eguali.
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Anteprima SIHH 2016 Audemars Piguet

Al SIHH 2016 Audemars Piguet introdurrà un nuovo Royal Oak Calendario Perpetuo che segnerà il ritorno della Maison all’oro giallo.

Disegnato da Gerald Genta per la Maison nel 1972 si distinse per essere il primo orologio di alta gamma a impiegare l’acciaio dando grazie alle sue forme e rifiniture la stessa sensazione di lusso che rilascia il metallo prezioso.

Il prossimo gennaio al Salon International de la Haute Horlogerie 2016 la Maison di Le Brassus cambierà le carte in tavola spingendo un modello braccialato in oro giallo, tonalità che ultimamente sta tornando di moda.

Sull’immancabile quadrante a “Grande Tapisserie” blu appaiono oltre alle ore le indicazioni di giorno mese e data rispettivamente a ore nove, dodici e tre. L’indicazione dell’anno bisestile che in un calendario fa la grande differenza è a ore 12. Dalla parte opposta a ore 6 risplende il disco delle fasi lunari.

Mosso dal Calibro 5134 a carica automatica, questa anteprima 2016 si ispira in parte al primo Royal Oak Calendario Perpetuo progettato da Jacqueline Dimier nel 1984, cui 229 dei complessivi 279 esemplari erano in oro giallo.

Altre notizie sulle novità Audemars Piguet SIHH 2016 sul sito web ufficiale.

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