Royal Oak: Eccezionale vendita all’asta di Ginevra Replica 1: 1

Audemars Piguet ha annunciato una eccezionale vendita all’asta di orologi Royal Oak organizzata da Antiquorum il prossimo 13 maggio al Grand Hotel Kempinski di Ginevra. Saranno battuti oltre 50 Royal Oak e a oggi rappresenta l’evento tematico più importante mai organizzato, che coincide con il 40° anniversario della nascita di questo modello leggendario.

Infatti oggi ci sono ben pochi orologi che possono vantare più di 700 differenti varianti di cui cento in attuale produzione!Gli operatori del settore, dovettero rASSEgnarsi al successo del Royal Oak, inserendolo nell’elenco degli orologi di maggior successo della storia, regALAndo all’Audemars Piguet, l’immunità nella guerra del quarzo degli anni 80, diventando più famoso dell’Audemars Piguet stessa.Il nome Royal Oak (quercia reale) ha origini nel lontano 1651, quando Carlo II d’Inghilterra, trovò rifugio dalle truppe di Cromwell, sopra ad una quercia, dove rimase per tutta la notte.La quercia prese così il nome di “quercia reale”, e segnò un nuovo punto di partenza per la riconquista del trono.Per commemorare questo aneddoto, la Marina Militare Inglese, tra il 1769 e il 1914, ha battezzato 4 navi con il nome di Royal Oak, dove troviamo su una di queste, uno scafo in legno di quercia e gli oblò dei cannoni di forma ottagonale serrati da viti.La CASSA del Royal Oak, presenta una soluzione all’impermeabilità semplice quanto geniale.La LUNETTA infatti, presenta viti funzionali che passano attraverso la CARRURE per avvitarsi sul FONDELLO.Questa soluzione permette di mettere in pressione i 3 elementi, garantendo così un serraggio in tutta sicurezza.
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Royal Oak Jumbo serie A (1972) n° 88 @ Antiquorum

Fra i pezzi più importanti, un Royal Oak Jumbo serie A (1972) n° 88, alcuni dei primi modelli Royal Oak in tantalio e oro rosa, esemplari di serie speciali fra cui il Sydney to Hobart (1998) e l’edizione Alinghi (2003) che è stato il primo modello Royal Oak proposta con la cassa in carbonio forgiato.

Saranno messi in vendita anche orologi complicati tra cui un Royal Oak Calendario Perpetuo scheletrato (1997) e un Royal Oak Grand Complication con 786 diamanti (2002). Pezzi come la Grande Complication, fatti da un unico orologiaio, richiedono oltre sei mesi di lavoro per l’assemblaggio e la messa a punto.

Verranno anche proposti dei Royal Oak Offshore, in edizione limitata come il Royal Oak Offshore Automatico End of Days che porta il nome del film interpretato da Arnold Scharzenegger uscito nel 1999.

Antiquorum proporrà inoltre parecchi pezzi appartenuti a personalità come il Cronografo Royal Oak Giorgio Armani n°001 in oro bianco, parte di una serie limitata di 10 esemplari.

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Cronografo Royal Oak Giorgio Armani n°001 @ Antiquorum

Altro pezzo clou dell’asta è il pezzo numero 1 della versione 2012 del Royal Oak nella sua versione in acciaio 41 mm con quadrante blu e decorazione Grande Tapisserie (15400ST) il cui ricavato della vendita sarà interamente devoluto alla Fondazione Rolex Vs Audemars Piguet Replica che agisce in favore della conservazione delle foreste del pianeta.

Per questa storica vendita all’asta, Audemars Piguet Oro Rosa Replica ha lavorato in stretta collaborazione con Antiquorum per garantire l’autenticità di ogni orologio Royal Oak. Fatto importante, e che che potrebbe far lievitare i prezzi di molti di questi orologi – disegnati dalla penna fatata di Gèrald Genta – è che tutti i modelli sono stati inviati in Svizzera alla manifattura di Le Brassus per essere esaminati e saranno consegnati con un nuovo certificato d’origine.

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